{"id":131944,"date":"2026-05-06T14:42:12","date_gmt":"2026-05-06T12:42:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/?p=131944"},"modified":"2026-05-06T14:42:19","modified_gmt":"2026-05-06T12:42:19","slug":"grande-successo-delliniziativa-natura-tavola-piu-di-300-persone-a-lugano-per-degustare-un-pasto-100-vegetale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/fr\/communique-de-presse\/131944\/grande-successo-delliniziativa-natura-tavola-piu-di-300-persone-a-lugano-per-degustare-un-pasto-100-vegetale\/","title":{"rendered":"Grande successo dell\u2019iniziativa Natur\u2019a tavola: pi\u00f9 di 300 persone a Lugano per degustare un pasto 100% vegetale"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>All\u2019ora di pranzo 320 persone hanno risposto all\u2019appello lanciato da Greenpeace Svizzera e dagli istituti scolastici del quartiere di Lugano-Viganello per degustare un pasto interamente a base di prodotti vegetali. Dai piselli alla soia, le proteine vegetali svizzere erano le protagoniste assolute. Oggi l\u2019alimentazione \u00e8 responsabile di circa il 20% dell\u2019impronta ecologica totale della Svizzera: aumentare il consumo di proteine vegetali contribuisce a proteggere il clima, l\u2019ambiente e la nostra salute.<\/strong><\/p>\n\n<p>Il pranzo organizzato oggi negli spazi esterni alla SUPSI ha registrato una forte affluenza malgrado la pioggia. Pi\u00f9 di 300 persone hanno degustato gratuitamente un pasto in occasione dell\u2019iniziativa Natur\u2019a tavola, organizzata da Greenpeace Svizzera in collaborazione con il Liceo cantonale di Lugano 3, la Scuola media di Viganello e il Centro professionale tecnico del settore tessile (CPT Lugano-Viganello), che comprende la Scuola d\u2019arti e mestieri della sartoria (SAMS) e la Scuola specializzata superiore di abbigliamento e design della moda (STA). Gli ospiti hanno degustato una <em>bowl<\/em> preparata dal team di Vege\u2019tables, composta da riso, verdure e diverse variet\u00e0 di proteine vegetali svizzere, tra cui piselli, fave e soia.<\/p>\n\n<p>L\u2019evento si inserisce nella campagna di Greenpeace Svizzera per<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.ch\/fr\/communique-de-presse\/130392\/le-systeme-alimentaire-de-demain-davantage-de-vegetaux-et-de-diversite\/\"> un sistema alimentare sostenibile<\/a>. L\u2019alimentazione rappresenta quasi il 20% dell\u2019impronta ecologica totale della Svizzera. Ci\u00f2 \u00e8 dovuto in gran parte al fatto che la popolazione svizzera consuma troppi prodotti di origine animale. In Svizzera le persone mangiano in media tre volte pi\u00f9 carne rispetto alle raccomandazioni della Confederazione e della Societ\u00e0 svizzera di nutrizione, che suggeriscono di consumare da 0 a 360 grammi di carne a settimana. Se la popolazione svizzera seguisse queste raccomandazioni, i danni ambientali legati alla nostra alimentazione potrebbero essere dimezzati. Un\u2019alimentazione pi\u00f9 vegetale \u00e8 anche pi\u00f9 sana: il rischio di malattie cardiovascolari e di cancro al colon-retto diminuisce, poich\u00e9 i vegetali contengono pi\u00f9 fibre e sostanze nutritive benefiche e meno acidi grassi saturi.<\/p>\n\n<p>Gli istituti scolastici sono contenti di aver contribuito alla riuscita di questo evento, ritenendo che la sensibilizzazione allo sviluppo sostenibile e la formazione all\u2019educazione e alla cittadinanza attiva e rispettosa della societ\u00e0 e dell\u2019ambiente siano valori fondamentali da difendere nel quotidiano.<\/p>\n\n<p>Nico Frommherz, esperto di consumo presso Greenpeace Svizzera, spiega che: \u00abil nostro attuale sistema alimentare \u00e8 orientato verso gli alimenti di origine animale. I fondi pubblici sostengono in misura nettamente maggiore la produzione di alimenti di origine animale rispetto a quelli di origine vegetale. Anche il commercio al dettaglio svolge un ruolo determinante, dato che influenza la produzione e i nostri acquisti attraverso l\u2019assortimento, la pubblicit\u00e0 e gli sconti. Abbiamo bisogno di una politica agricola orientata al futuro, che consenta una transizione verso le proteine vegetali\u00bb.<\/p>\n\n<p><\/p>\n\n<p><strong>Materiale supplementare<\/strong><\/p>\n\n<p><a href=\"https:\/\/drive.google.com\/drive\/folders\/1Yv0rGZzZsEnei89hpBm7Tu-ZG-TgM6ya?usp=sharing\">Foto dell\u2019evento a Lugano<\/a>&nbsp;<\/p>\n\n<p><strong>Contatti<\/strong><\/p>\n\n<p>Abraham Dali, coordinatore dei volontari e delle volontarie e organizzatore di Natur\u2019a tavola, Greenpeace Svizzera, + 41 79 515 46 14, <a href=\"mailto:abraham.dali@greenpeace.org\">abraham.dali@greenpeace.org<\/a> (italiano)<\/p>\n\n<p>Fanny Eternod, portavoce Consumo, Greenpeace Svizzera, +41 78 662 07 31, <a href=\"mailto:fanny.eternod@greenpeace.org\">fanny.eternod@greenpeace.org<\/a> (francese)<\/p>\n\n<p>Lea Ticozzi, collaboratrice di direzione e coordinatrice della Commissione culturale del Liceo di Lugano 3, +41 76 491 68 81, <a href=\"mailto:lea.ticozzi@edu.ti.ch\">lea.ticozzi@edu.ti.ch<\/a>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>All\u2019ora di pranzo 320 persone hanno risposto all\u2019appello lanciato da Greenpeace Svizzera e dagli istituti scolastici del quartiere di Lugano-Viganello per degustare un pasto interamente a base di prodotti vegetali.&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":76,"featured_media":131946,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_planet4_optimize_post_is_variant":false,"_planet4_optimize_experiment_name":"","_planet4_optimize_variant_name":"","ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[22],"tags":[113,218],"p4-page-type":[73],"gpch-article-type":[],"class_list":["post-131944","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-non-classifiee","tag-alimentation","tag-consommation","p4-page-type-communique-de-presse"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131944","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/users\/76"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=131944"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131944\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":131949,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131944\/revisions\/131949"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media\/131946"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=131944"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=131944"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=131944"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=131944"},{"taxonomy":"gpch-article-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/gpch-article-type?post=131944"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}