{"id":119141,"date":"2025-04-15T16:04:12","date_gmt":"2025-04-15T14:04:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/?p=119141"},"modified":"2025-04-15T16:06:51","modified_gmt":"2025-04-15T14:06:51","slug":"quasi-un-quarto-delloro-tossico-estratto-in-amazzoniafinisce-in-svizzera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/story\/119141\/quasi-un-quarto-delloro-tossico-estratto-in-amazzoniafinisce-in-svizzera\/","title":{"rendered":"Quasi un quarto dell\u2019oro tossico estratto in Amazzoniafinisce in Svizzera"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>L\u2019estrazione illegale di oro in Amazzonia \u00e8 in continuo aumento. Ci\u00f2 \u00e8 quanto emerge da un nuovo rapporto di Greenpeace Brasile. Le conseguenze di questa attivit\u00e0 mineraria sono devastanti per le popolazioni locali e per la natura. La Svizzera \u00e8 il secondo maggior importatore di oro dal Brasile dopo il Canada. Ma i dati del Brasile e della Svizzera si contraddicono. \u00c8 necessario adottare urgenti misure per garantire che i certificati d\u2019origine di questo metallo prezioso corrispondano alla realt\u00e0. La revisione in corso della legge sul controllo dei metalli preziosi \u00e8 una buona occasione per apportare i necessari correttivi.<\/strong><\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Distrutta una superficie equivalente a 6&#8217;000 campi di calcio<\/h2>\n\n<p>Nel 2023 e 2024, per l\u2019estrazione illegale di oro in Amazzonia sono stati distrutti 4\u2019219 ettari di foresta pluviale in territorio indigeno, pari a 6\u2019000 campi di calcio. Queste cifre risultano dal nuovo rapporto \u201c<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.ch\/static\/planet4-switzerland-stateless\/2025\/04\/b09822c7-greenpeace_report_toxicgold_eng.pdf.pdf\">Toxic Gold<\/a>\u201d di Greenpeace Brasile. Il mercurio usato dai cercatori d\u2019oro illegali nel processo di estrazione contamina la foresta, il suolo e le acque mettendo a rischio la fauna e la salute delle popolazioni locali.&nbsp;<\/p>\n\n<p>\u201cLa fame di oro a livello mondiale sta distruggendo la foresta amazzonica per accumulare lingotti che finiscono a prendere la polvere nei caveau delle banche: dobbiamo fermare questa devastazione.\u201d dichiara Harald Gross, responsabile della campagna Amazzonia di Greenpeace Germania. Dal 2018 al 2022, l\u2019estrazione illegale di oro nei territori indigeni in Amazzonia \u00e8 aumentata del 265%. Dal 2023 il governo brasiliano di Lula da Silva cerca di invertire questa tendenza ma non sempre con successo, tant\u2019\u00e8 vero che in certe regioni l\u2019estrazione illegale \u00e8 addirittura aumentata.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Un commercio opaco<\/h2>\n\n<p>L\u2019oro \u00e8 spesso venduto, trasformato ed esportato senza la necessaria documentazione o con certificati d\u2019origine falsificati. Appena attraversata una frontiera \u00e8 subito riesportato, ritrasformato e rivenduto, il che rende gran parte delle rotte commerciali dell\u2019oro opache.<\/p>\n\n<p>Nel 2023, uno studio ha evidenziato che quasi il 94% dell\u2019oro di provenienza brasiliana importato nell\u2019Unione europea \u00e8 di provenienza illegale. L\u2019Amazzonia \u00e8 uno dei principali poli di questa attivit\u00e0. Nel 2024, la Svizzera ha importato 4,5 tonnellate di oro proveniente dall\u2019Amazzonia, il che corrisponde al 23%, ossia circa un quarto, di tutte le esportazioni d\u2019oro dal Brasile.<\/p>\n\n<p>\u00c8 particolarmente sconcertante costatare che nel 2022, le importazioni svizzere hanno superato del 67% le esportazioni ufficiali dichiarate dal Brasile e che nel 2023 la differenza \u00e8 stata del 62%. Ci\u00f2 corrisponde a 9,7 tonnellate d\u2019oro nel 2022, e 8,7 tonnellate nel 2023, di origine irregolare (vedi tabella). L\u2019anno scorso, la Svizzera ha importato oro proveniente dal Brasile per un valore di oltre 948 milioni di dollari.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"629\" height=\"747\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.ch\/static\/planet4-switzerland-stateless\/2025\/04\/6ef5732f-bildschirmfoto-2025-04-08-um-08.32.10.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-118831\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.ch\/static\/planet4-switzerland-stateless\/2025\/04\/6ef5732f-bildschirmfoto-2025-04-08-um-08.32.10.png 629w, https:\/\/www.greenpeace.ch\/static\/planet4-switzerland-stateless\/2025\/04\/6ef5732f-bildschirmfoto-2025-04-08-um-08.32.10-253x300.png 253w, https:\/\/www.greenpeace.ch\/static\/planet4-switzerland-stateless\/2025\/04\/6ef5732f-bildschirmfoto-2025-04-08-um-08.32.10-286x340.png 286w\" sizes=\"auto, (max-width: 629px) 100vw, 629px\" \/><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La Svizzera deve agire<\/h2>\n\n<p>\u00c8 necessario che il Consiglio federale stabilisca vincoli severi in materia di tracciabilit\u00e0 affinch\u00e9 l\u2019oro estratto illegalmente non giunga in Svizzera. Per i Paesi estrattori, di transito e di riesportazione la regolamentazione applicata deve tenere conto dell\u2019origine e delle condizioni di estrazione e di produzione.<\/p>\n\n<p>All\u2019inizio di marzo il Consiglio nazionale ha approvato la revisione della legge sul controllo dei metalli preziosi (LCMP). In futuro, le raffinerie d\u2019oro svizzere dovranno conformarsi alle direttive dell\u2019OCSE per le catene di approvvigionamento e condizioni d\u2019estrazione sostenibili. Si tratta di un primo passo. Ora tocca al Consiglio degli Stati approvare la revisione della legge, compresa un\u2019ordinanza che preveda requisiti rigorosi e sanzioni severe. \u201cL\u2019oro estratto illegalmente minaccia le popolazioni autoctone, la foresta amazzonica e il clima\u201d ha dichiarato Jorge Eduardo Dantas, responsabile della campagna per le popolazioni autoctone presso Greenpeace Brasile. \u201cQuesta pratica accelera la deforestazione, uccide i fiumi, distrugge la biodiversit\u00e0 e avvelena le popolazioni. Nella lotta contro l\u2019oro illegale, il Brasile e i Paesi importatori devono dare prova di maggiore impegno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019estrazione illegale di oro in Amazzonia \u00e8 in continuo aumento. Ci\u00f2 \u00e8 quanto emerge da un nuovo rapporto di Greenpeace Brasile. Le conseguenze di questa attivit\u00e0 mineraria sono devastanti per le popolazioni locali e per la natura. <\/p>\n","protected":false},"author":31,"featured_media":118834,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_planet4_optimize_post_is_variant":false,"_planet4_optimize_experiment_name":"","_planet4_optimize_variant_name":"","ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[182],"tags":[],"p4-page-type":[249,249],"gpch-article-type":[],"class_list":["post-119141","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-non-categorizzato","p4-page-type-story-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119141","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/31"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=119141"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119141\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":119144,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119141\/revisions\/119144"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/118834"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=119141"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=119141"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=119141"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=119141"},{"taxonomy":"gpch-article-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/gpch-article-type?post=119141"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}