{"id":122880,"date":"2025-06-27T10:53:53","date_gmt":"2025-06-27T08:53:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/story-it\/122880\/5-gruende-warum-neue-akw-keinen-sinn-machen\/"},"modified":"2025-06-30T16:32:08","modified_gmt":"2025-06-30T14:32:08","slug":"5-motivi-per-cui-non-ha-senso-costruire-nuove-centrali-nucleari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/story-it\/122880\/5-motivi-per-cui-non-ha-senso-costruire-nuove-centrali-nucleari\/","title":{"rendered":"5 motivi, per cui non ha senso costruire nuove centrali nucleari"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Attualmente tornano a farsi sentire con maggiore insistenza i fautori della costruzione di nuove centrali nucleari. \u00c8 ben vero che anche in Svizzera dobbiamo attrezzare il nostro approvvigionamento energetico per il futuro. Ma \u00e8 del tutto insensato ritenere che la di nuove centrali atomiche possa contribuire a un approvvigionamento energetico sicuro e rispettoso del clima.<\/strong><\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">1. Le nuove centrali atomiche costituiscono una minaccia per la sicurezza interna<\/h2>\n\n<p><br>In ogni centrale atomica la fissione nucleare genera radioattivit\u00e0. I rischi che ne conseguono si sono drammaticamente palesati in seguito al devastante incidente nucleare di Fukushima nel 2011. Anche un attentato terroristico \u00e8 sempre possibile. E in caso di guerra, una centrale atomica pu\u00f2 diventare una \u00abpolveriera atomica\u00bb in casa nostra.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">2. Le nuove centrali nucleari costano troppo<\/h2>\n\n<p>Nessuno dei tre maggiori fornitori di energia elettrica della Svizzera \u2013 BKW, Axpo e Alpiq \u2013 punta su nuove centrali atomiche. Secondo l\u2019Ufficio federale dell\u2019energia le nuove centrali atomiche no sono n\u00e9 redditizie n\u00e9 concorrenziali. Il motivo \u00e8 semplice: sono troppo costose. Le energie rinnovabili, in particolare l\u2019energia solare, sono ora nettamente pi\u00f9 convenienti.<\/p>\n\n<p>Altre informazioni nella pubblicazione tecnica: \u00ab <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.ch\/de\/publikation\/111160\/atomkraft-hat-keine-zukunft\/\">Non c\u2019\u00e8 futuro per il nucleare<\/a> \u00bb<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">3. L\u2019energia atomica ci rende dipendenti dall\u2019estero \u2013 le energie rinnovabili di casa nostra rafforzano la sovranit\u00e0<\/h2>\n\n<p>Il combustibile uranio occorrente per l\u2019esercizio delle centrali atomiche proviene al 100 per cento dall\u2019estero. In Svizzera non esistono giacimenti di uranio, talch\u00e9 il Paese \u00e8 completamente dipendente dall\u2019estero. L\u2019estrazione e l\u2019arricchimento dell\u2019uranio avviene spesso in Nazioni autocratiche. Le catene di approvvigionamento sono per lo pi\u00f9 controllate dalla Russia e dalla Cina.<\/p>\n\n<p>In netto contrasto risulta la produzione di energie rinnovabili che trasforma in elettricit\u00e0 l\u2019energia di casa nostra: luce solare, forza idrica o energia eolica. Queste energie assicurano la nostra indipendenza dall\u2019estero e da eventi geopolitici (basti pensare allo shock dei prezzi dell\u2019energia in seguito alla guerra d\u2019aggressione della Russia contro l\u2019Ucraina).<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">4. Le nuove centrali nucleari sono un imbroglio&nbsp;<\/h2>\n\n<p>La lobby dell\u2019atomo parla spesso e volentieri di \u00abcentrali atomiche di nuova generazione\u00bb per distrarre dai rischi dell\u2019energia nucleare. Fatto sta che anche i nuovi reattori producono scorie radioattive e sono esposti a eventi imprevedibili (terremoti, catastrofi naturali, incidenti, attacchi).<\/p>\n\n<p>Inoltre, le poche centrali di ultima generazione in costruzione nei Paesi occidentali sono soprattutto cantieri infiniti, in irrimediabile ritardo sulla tabella di marcia e che divorano un miliardo dopo l\u2019altro.<\/p>\n\n<p>Ma anche lo \u00absmaltimento\u00bb delle pericolose scorie altamente radioattive rimane irrisolto \u2013 non solo in Svizzera.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">5. Le nuove centrali nucleari sono superflue<\/h2>\n\n<p>La buona notizia \u00e8 che la Svizzera non necessita di nuove centrali atomiche n\u00e9 deve prolungare la durata d\u2019esercizio degli impianti esistenti. L\u2019attuale potenziamento della capacit\u00e0 solare si muove nell\u2019ambito dei valori occorrenti. Rispetto al 2021 il potenziamento della capacit\u00e0 solare risulta triplicato. La Svizzera si trova sulla buona strada per raggiungere gli obiettivi intermedi della transizione energetica.<\/p>\n\n<p>Come dimostra nero su bianco un\u2019approfondita <a href=\"https:\/\/www.research-collection.ethz.ch\/handle\/20.500.11850\/735887\">ricerca del Politecnico federale di Zurigo<\/a>, la Svizzera \u00e8 in grado di assicurare a lungo termine un approvvigionamento energetico sicuro e rispettoso del clima a partire dall\u2019energia solare integrata dall\u2019energia eolica. A tal fine occorre per\u00f2<br>attenersi coerentemente ai piani di potenziamento stabiliti. Ci\u00f2 rende la nostra produzione di elettricit\u00e0 non solo indipendente e a prova di crisi ma crea anche grazie ai nuovi posti di lavoro un valore aggiunto nel proprio Paese. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Attualmente tornano a farsi sentire con maggiore insistenza i fautori della costruzione di nuove centrali nucleari. \u00c8 ben vero che anche in Svizzera dobbiamo attrezzare il nostro approvvigionamento energetico per il futuro. Ma \u00e8 del tutto insensato ritenere che la di nuove centrali atomiche possa contribuire a un approvvigionamento energetico sicuro e rispettoso del clima.<\/p>\n","protected":false},"author":31,"featured_media":82159,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_planet4_optimize_post_is_variant":false,"_planet4_optimize_experiment_name":"","_planet4_optimize_variant_name":"","ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[182],"tags":[],"p4-page-type":[249],"gpch-article-type":[],"class_list":["post-122880","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-non-categorizzato","p4-page-type-story-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122880","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/31"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=122880"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122880\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":122895,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122880\/revisions\/122895"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/82159"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=122880"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=122880"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=122880"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=122880"},{"taxonomy":"gpch-article-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/gpch-article-type?post=122880"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}