{"id":124673,"date":"2025-08-04T15:18:33","date_gmt":"2025-08-04T13:18:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/?p=124673"},"modified":"2025-08-22T15:19:08","modified_gmt":"2025-08-22T13:19:08","slug":"negoziati-per-un-trattato-globale-sulla-plasticaa-ginevra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/story-it\/124673\/negoziati-per-un-trattato-globale-sulla-plasticaa-ginevra\/","title":{"rendered":"Negoziati per un trattato globale sulla plasticaa Ginevra"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>In occasione dell\u2019ultima tornata negoziale per il trattato globale sulla plastica, attiviste e attivisti di Greenpeace hanno steso una simbolica scia nera davanti all\u2019accesso al Palazzo delle Nazioni a Ginevra per denunciare cos\u00ec l\u2019influenza delle grandi compagnie petrolifere sul trattato.<\/strong><\/p>\n\n<p>Con una simbolica scia nera a rappresentare il petrolio e due striscioni appesi al Palais des Nations 22 attiviste e attivisti di Greenpeace provenienti da Svizzera, Belgio, Danimarca, Germania, Francia, Italia, Polonia, Slovenia e Spagna hanno denunciato a Ginevra il tentativo delle lobby del petrolio e del gas di ostacolare la conclusione di un efficace trattato globale sulla plastica.<\/p>\n\n<p>Jo\u00eblle H\u00e9rin, esperta per i consumi e l\u2019economia circolare presso Greenpeace Svizzera, afferma: <em>\u00abA ogni tornata negoziale aumentano le e i rappresentanti delle lobby dell\u2019industria petrolifera e del gas. Alle Nazioni Unite chiediamo di escluderli. I governi non devono permettere ad alcune imprese retrograde di vanificare un\u2019esigenza della societ\u00e0 civile: un trattato ambizioso per ridurre la produzione della plastica in tutto il mondo.\u00bb<\/em><br><br>Secondo il Center for International Environmental Law (CIEL) all\u2019ultima sessione negoziale a Busan risultava la presenza di oltre 220 lobbiste e lobbisti del settore petrolchimico, un aumento del 12 per cento rispetto alla quarta sessione di negoziati tenutasi ad Ottawa, Canada. Le comunit\u00e0 delle regioni particolarmente esposte al traffico di rifiuti di materiali sintetici e le e i rappresentanti delle popolazioni indigene e della societ\u00e0 civile difficilmente riescono ad ottenere una partecipazione significativa. Dal punto di vista numerico, le lobby dell\u2019industria formano una delle maggiori delegazioni ai negoziati, tant\u2019\u00e8 vero che sono addirittura pi\u00f9 numerosi dei delegati dell\u2019Unione europea e degli Stati membri.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.ch\/static\/planet4-switzerland-stateless\/2025\/08\/94e04aed-gp0su6env_pressmedia-2500px-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-124288\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.ch\/static\/planet4-switzerland-stateless\/2025\/08\/94e04aed-gp0su6env_pressmedia-2500px-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.ch\/static\/planet4-switzerland-stateless\/2025\/08\/94e04aed-gp0su6env_pressmedia-2500px-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.ch\/static\/planet4-switzerland-stateless\/2025\/08\/94e04aed-gp0su6env_pressmedia-2500px-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.ch\/static\/planet4-switzerland-stateless\/2025\/08\/94e04aed-gp0su6env_pressmedia-2500px-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.greenpeace.ch\/static\/planet4-switzerland-stateless\/2025\/08\/94e04aed-gp0su6env_pressmedia-2500px-2048x1366.jpg 2048w, https:\/\/www.greenpeace.ch\/static\/planet4-switzerland-stateless\/2025\/08\/94e04aed-gp0su6env_pressmedia-2500px-510x340.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<p>L\u2019azione di Greenpeace \u00e8 seguita a una <a href=\"https:\/\/drive.google.com\/file\/d\/1jLQ-sOL-WQN0HbQeTfVLeDqWB-WJx4JG\/view\">lettera <\/a>degli uffici di Greenpeace e del CIEL indirizzata alle dirigenze del Programma delle Nazioni Unite per l\u2019ambiente (UNEP) e al Segretariato del trattato sulla plastica. Greenpeace und CIEL chiedono l\u2019esclusione delle lobby del settore fossile dai negoziati per il raggiungimento di un trattato globale sulla plastica.<br><br>Le industrie fossili e i loro alleati politici puntano a un accordo debole. Se avessero successo la produzione di plastica potrebbe triplicare entro il 2050 alimentando altre distruzioni ambientali, la crisi climatica e danni alla salute.<br><br>Un <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org.uk\/resources\/plastics-profits-power-report\/\">rapporto di Greenpeace Gran Bretagna<\/a> evidenzia come imprese quali Dow, ExxonMobil, BASF, Chevron Phillips, Shell, SABIC e INEOS stanno incrementando la loro produzione di materie sintetiche. Dall\u2019inizio dei negoziati per un trattato globale sulla plastica nel novembre 2022 queste sette imprese hanno aumentato le loro capacit\u00e0 produttive di plastica di 1,4 milioni di tonnellate. Nello stesso periodo hanno prodotto un volume di plastica atto a riempire qualcosa come 6,3 milioni di camion dei rifiuti, pari a incredibili cinque e mezzo autocarri al minuto. La sola Dow era rappresentata alle attuali trattative con almeno 21 lobbiste e lobbisti e dal novembre 2022 ha guadagnato con la plastica 5,1 miliardi di dollari.<br><br><em>\u00abLe imprese che hanno causato questo problema non devono riuscire a impedire al mondo di risolverlo\u00bb, ha dichiarato l\u2019esperta di Greenpeace H\u00e9rin, \u00abI governi a Ginevra devono avere il coraggio di adottare un trattato efficace. Un trattato che metta al primo posto l\u2019umanit\u00e0 e il pianeta, non i profitti a breve termine delle aziende.\u00bb<\/em><\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La societ\u00e0 civile si mobilita nell\u2019imminenza della fase conclusiva dei negoziati contro l\u2019inquinamento da plastica a Ginevra<\/h3>\n\n<p><strong>Un giorno prima dell\u2019inizio della tornata negoziale finale per un trattato globale sulla plastica si sono riunite sulla Place des Nations a Ginevra centinaia di persone provenienti da tutto il mondo, tra cui rappresentati di organizzazioni della societ\u00e0 civile. I manifestanti hanno rivendicato un accordo ambizioso e giuridicamente vincolante che metta gli inquinatori dell\u2019ambiente di fronte alle loro responsabilit\u00e0 \u2013 per la protezione degli esseri umani e del pianeta.<\/strong><br><br>Abbiamo organizzato la protesta a Ginevra d\u2019intesa con il movimento Break Free from Plastic, la Gallifrey Foundation e una coalizione di gruppi che si impegnano per l\u2019ambiente e la giustiziasociale.\u00a0<br><br>La manifestazione \u00e8 stata indetta nell\u2019imminenza dell\u2019ultima fase dei negoziati ONU per un trattato globale sulla plastica. Le trattative hanno luogo dal 5 al 14 agosto nel  Palazzo delle Nazioni. I partecipanti alla dimostrazione indossavano abiti gialli, rossi e arancioni per segnalare l\u2019urgenza della crisi e i pericoli derivanti da una produzione di plastica incontrollata.\u00a0<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.ch\/static\/planet4-switzerland-stateless\/2025\/08\/7612f2b6-gp0su6dra_medium-res-with-credit-line-1200px-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-124107\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.ch\/static\/planet4-switzerland-stateless\/2025\/08\/7612f2b6-gp0su6dra_medium-res-with-credit-line-1200px-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.ch\/static\/planet4-switzerland-stateless\/2025\/08\/7612f2b6-gp0su6dra_medium-res-with-credit-line-1200px-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.ch\/static\/planet4-switzerland-stateless\/2025\/08\/7612f2b6-gp0su6dra_medium-res-with-credit-line-1200px-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.ch\/static\/planet4-switzerland-stateless\/2025\/08\/7612f2b6-gp0su6dra_medium-res-with-credit-line-1200px-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.ch\/static\/planet4-switzerland-stateless\/2025\/08\/7612f2b6-gp0su6dra_medium-res-with-credit-line-1200px.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">\u00a9 Samuel Schalch \/ Greenpeace<\/figcaption><\/figure>\n\n<p><em>\u00abCome Paese ospitante dei negoziati sull\u2019inquinamento da plastica contiamo che la Svizzera mantenga l\u2019obiettivo di un trattato globale. Sussiste in effetti la minaccia di una triplicazione della<br>produzione di plastica entro il 2050. Un trattato privo di un obiettivo globale di riduzione della produzione di plastica sarebbe destinato al fallimento. Dobbiamo terminare l\u2019era della plastica perproteggere la nostra salute e quella del pianeta\u00bb<\/em>, dichiara <strong>Jo\u00eblle H\u00e9rin, esperta per i consumi e l\u2019economia circolare presso Greenpeace Svizzera.<\/strong><br><\/p>\n\n<p>I manifestanti hanno evidenziato anche il ruolo dell\u2019industria fossile che ostacola qualsiasi progresso. Senza petrolio, niente plastica. I delegati sono stati esortati a opporsi alla produzione di plastica alla fonte.<br><br><em>\u00abNell\u2019ultima sessione di negoziati abbiamo contato 221 lobbisti dell\u2019industria fossile e petrolchimica. Se avessero costituito una delegazione, sarebbe stata la delegazione maggiore, superiore perfino alla delegazione dell\u2019Unione europea e dei suoi Stati membri con 191 delegati.<br>La massiccia presenza evidenzia quanto queste industrie temono un efficace trattato sulla plastica. Ginevra \u00e8 una piattaforma centrale per il commercio del greggio e di prodotti petrolchimici. Per questo motivo il numero di lobbiste e lobbisti potrebbe essere stavolta ancora superiore. La societ\u00e0 civile ne ha abbastanza delle manipolazioni e delle tattiche di differimento. \u00c8 evidente che queste industrie alimentano la crisi della plastica e del clima. Un manipolo di imprese influenza la vita di miliardi di persone. Ma ci saremo anche noi. Occorre un trattato efficace e giuridicamente vincolante. Adesso!\u00bb,<\/em> afferma <strong>Laurianne Trimoulla, manager comunicazione e progetti della Gallifrey Foundation.<\/strong><\/p>\n\n<p>La mobilitazione \u00e8 un segnale forte di cittadine, cittadini e organizzazioni per la tutela della salute, dei diritti umani e degli ecosistemi.<br><br><em>\u00abUn accordo globale ed efficace sulla plastica non serve solo a ridurre l\u2019inquinamento dell\u2019ambiente \u2013 \u00e8 anche un\u2019opportunit\u00e0 per porre termine all\u2019ingiustizia del commercio mondiale dei rifiuti plastici. Nessuno deve fungere da discarica per le eccedenze di altri Paesi. Il trattato deve eliminare le scappatoie che dissimulano il commercio con rifiuti di materie sintetiche come riciclaggio. Tra il 2022 e il 2024 le esportazioni di rifiuti plastici dalla Svizzera verso la Malaysia sono quasi quadruplicate passando da 69\u2019820 kg (2022) a 258\u2019897 chili (2024). Il trattato sulla plastica deve animare Paesi come la Svizzera a rinunciare ad esportare l\u2019inquinamento per investire invece in soluzioni a monte e ad assumersi la responsabilit\u00e0 per i propri rifiuti di plastica\u00bb<\/em>, afferma <strong>Mageswari Sangaralingam dell\u2019organizzazione ambientalista Sahabat Alam Malaysia.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In occasione dell\u2019ultima tornata negoziale per il trattato globale sulla plastica, attiviste e attivisti di Greenpeace hanno steso una simbolica scia nera davanti all\u2019accesso al Palazzo delle Nazioni a Ginevra per denunciare cos\u00ec l\u2019influenza delle grandi compagnie petrolifere sul trattato.<\/p>\n","protected":false},"author":31,"featured_media":124529,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_planet4_optimize_post_is_variant":false,"_planet4_optimize_experiment_name":"","_planet4_optimize_variant_name":"","ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[182],"tags":[],"p4-page-type":[249],"gpch-article-type":[],"class_list":["post-124673","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-non-categorizzato","p4-page-type-story-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124673","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/31"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=124673"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124673\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":124674,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124673\/revisions\/124674"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/124529"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=124673"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=124673"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=124673"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=124673"},{"taxonomy":"gpch-article-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/gpch-article-type?post=124673"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}