{"id":124714,"date":"2025-08-14T09:36:30","date_gmt":"2025-08-14T07:36:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/?p=124714"},"modified":"2025-08-25T09:50:54","modified_gmt":"2025-08-25T07:50:54","slug":"i-piani-di-rilancio-del-nucleare-minacciano-la-transizione-energetica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/story-it\/124714\/i-piani-di-rilancio-del-nucleare-minacciano-la-transizione-energetica\/","title":{"rendered":"I piani di rilancio del nucleare minacciano la transizione energetica"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Il Parlamento \u2013 ed eventualmente entro tempi brevi anche l\u2019elettorato \u2013 si trova di fronte a una decisione cruciale in materia di politica energetica: la storica decisione popolare del 2017 per l\u2019abbandono del nucleare va revocata? Greenpeace Svizzera mette in guardia da questa politica antidiluviana del Consiglio federale che comporta la perdita di tempo prezioso per la svolta energetica e un\u2019efficace protezione del clima. La Svizzera pu\u00f2 coprire il proprio fabbisogno energetico al 100 per cento mediante le rinnovabili.<\/strong><\/p>\n\n<p>Nella primavera del 2024 la lobby atomica ha gettato un osso ai piedi del Consiglio federale che il ministro dell\u2019energia Albert R\u00f6sti ha raccolto senza esitazione: circa un anno fa \u00e8 riuscita l\u2019iniziativa pro atomica che con l\u2019allarmistico nome di iniziativa \u00abStop al blackout\u00bb vuole annullare il divieto di costruzione di nuove centrali atomiche.\u00a0<\/p>\n\n<p>Da allora R\u00f6sti si affaccenda per ottenere una revoca del divieto di costruire nuove centrali nucleari. Siccome per\u00f4 l\u2019iniziativa della lobby atomica contempla anche un divieto di centrali elettriche fossili (di riserva), R\u00f6sti non sostiene del tutto l\u2019iniziativa. A lui interessa abolire soltanto il divieto di costruire nuove centrali nucleari mantenendo per\u00f2 la possibilit\u00e0 di utilizzare anche in futuro combustibili fossili per la produzione di energia elettrica.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il popolo ha deciso altrimenti<\/h3>\n\n<p>Riproponendo un dibattito parlamentare su questo tema il Consiglio federale mette a repentaglio la transizione energetica in Svizzera nonostante la chiara approvazione popolare dell\u2019abbandono del nucleare in occasione della votazione sulla strategia energetica del 2017 e della votazione popolare sulla legge sull\u2019elettricit\u00e0 nel giugno 2024. Entrambe le votazioni sono una chiara espressione della volont\u00e0 di creare in Svizzera un regime energetico senza energia atomica ed energie fossili.<\/p>\n\n<p>Con la proposta di rinuncia all\u2019abbandono del nucleare il Consiglio federale persegue una politica energetica ormai superata. <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.ch\/de\/publikation\/111160\/atomkraft-hat-keine-zukunft\/\">L\u2019energia nucleare non ha futuro<\/a>. L\u2019Accademia svizzera delle scienze naturali (SCNAT) ha pubblicato recentemente il rapporto \u00ab<a href=\"https:\/\/scnat.ch\/de\/publications\/uuid\/i\/04974cb9-837a-5179-87bb-34fb1b4ac94a-Perspektiven_f%C3%BCr_die_Kernenergie_in_der_Schweiz_Grundlagenbericht\">Prospettive dell\u2019energia nucleare in Svizzera<\/a>\u00bb. Nella relazione si evidenzia che la costruzione di una nuova centrale nucleare avverrebbe comunque in ritardo rispetto alla necessit\u00e0 di affrontare le sfide dell\u2019approvvigionamento e della decarbonizzazione. Le  centrali nucleari ci rendono dipendenti da Paesi terzi. Unanuova centrale nucleare inasprisce il problema irrisolto del deposito a lungo termine delle scorie radioattive.\u00a0<\/p>\n\n<p>E quel che \u00e8 peggio: questi piani di costruzione di nuove centrali nucleari mettono a repentaglio la transizione energetica e quindi un\u2019efficace protezione del clima: le nuove centrali nucleari si pongono in concorrenza con le energie rinnovabili il cui potenziamento pu\u00f2 essere effettuato in modo pi\u00f9 rapido, economico e sostenibile.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Con le rinnovabili la svolta \u00e8 fattibile!<\/h3>\n\n<p>I tempi sono maturi per un massiccio potenziamento delle energie rinnovabili e un drastico sviluppo dell\u2019efficienza energetica. La Svizzera \u00e8 in grado di assicurare il proprio approvvigionamento energetico tramite il 100% di rinnovabili e vanta le migliori condizioni per rinnovare il proprio sistema energetico, ridurre le emissioni di CO2 e rafforzare l\u2019indipendenza dalle importazioni d\u2019energia dall\u2019estero. Ci\u00f2 non risulta solo dal <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.ch\/de\/publikation\/79839\/versorgungssicherheit-und-klimaschutz\/\">nostro scenario energetico<\/a>, ma anche dalle dichiarazioni dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.bfe.admin.ch\/bfe\/de\/home\/politik\/energieperspektiven-2050-plus.html\">Ufficio federale dell\u2019energia<\/a> o recentemente da uno <a href=\"https:\/\/www.zhaw.ch\/de\/sml\/ueber-uns\/news-und-medien\/newsdetail\/event-news\/stresstests-fuer-das-schweizer-stromsystem\">studio del Politecnico federale di Zurigo e della ZHAW<\/a>.\u00a0<\/p>\n\n<p>Un\u2019importante pietra miliare lungo il tragitto verso un approvvigionamento<br>energetico al 100 per cento rinnovabile della Svizzera \u00e8 stata l\u2019anno scorso la chiara approvazione in votazione popolare della nuova legge sull\u2019elettricit\u00e0. La legge prevede un\u2019accelerazione e una semplificazione dell\u2019incremento dello sviluppo delle rinnovabili entro il 2035 e la produzione maggiorata di elettricit\u00e0 invernale. Importanti leve in tal senso sono la promozione del solare sull\u2019infrastruttura esistente, la possibilit\u00e0 per i privati di costituire comunit\u00e0 locali d\u2019utenza, uno sviluppo sostenuto della rete nonch\u00e9 il potenziamento e incremento accelerato di grandi impianti eolici, solari e di 16 impianti idroelettrici. Le corrispondenti ordinanze sono attualmente in fase graduale d\u2019implementazione, talch\u00e9 la legge per l\u2019elettricit\u00e0 produrr\u00e0 il suo pieno effetto dal 2026 mettendo la Svizzera in carreggiata. La richiesta di annullamento del divieto di costruzione di nuove centrali nucleari proprio in questo momento non \u00e8 solo controproducente ma completamente assurda.<\/p>\n\n<p>V\u2019\u00e8 quindi da sperare che il Parlamento non segua il Consiglio federale nel vicolo cieco dell\u2019energia atomica e si pronunci per una coerente transizione energetica.\u00a0<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Pronti all\u2019opposizione<\/h3>\n\n<p>Se il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati dovessero esprimersi anch\u2019essi per un annullamento del divieto di costruzione di nuove centrali nucleari, Greenpeace \u00e8 pronta a lanciare un referendum e a invitare l\u2019elettorato a esprimersi alle urne.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Parlamento \u2013 ed eventualmente entro tempi brevi anche l\u2019elettorato \u2013 si trova di fronte a una decisione cruciale in materia di politica energetica: la storica decisione popolare del 2017&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":31,"featured_media":116072,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_planet4_optimize_post_is_variant":false,"_planet4_optimize_experiment_name":"","_planet4_optimize_variant_name":"","ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/static\/planet4-switzerland-stateless\/2024\/12\/529d5cc2-1080x720-1-1.jpg","p4_og_image_id":"116072","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[182],"tags":[],"p4-page-type":[249],"gpch-article-type":[],"class_list":["post-124714","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-non-categorizzato","p4-page-type-story-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124714","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/31"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=124714"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124714\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":124715,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124714\/revisions\/124715"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/116072"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=124714"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=124714"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=124714"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=124714"},{"taxonomy":"gpch-article-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/gpch-article-type?post=124714"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}