{"id":127782,"date":"2025-11-27T12:16:53","date_gmt":"2025-11-27T11:16:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/?p=127782"},"modified":"2025-11-27T12:16:58","modified_gmt":"2025-11-27T11:16:58","slug":"superaffari-shein-rischio-di-cancro-compreso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/story-it\/127782\/superaffari-shein-rischio-di-cancro-compreso\/","title":{"rendered":"Superaffari Shein, rischio di cancro compreso"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>I capi d\u2019abbigliamento dell\u2019emporio di moda online Shein contengono tuttora sostanze chimiche pericolose, come emerge da un nuovo rapporto di Greenpeace Germania. 18 di 56 capi esaminati (pari al 32 per cento) della marca fast fashion cinese contenevano prodotti chimici pericolosi che superavano in parte nettamente i valori limite stabiliti dal regolamento europeo sulla sicurezza delle sostanze chimiche (REACH), tra cui anche vestiario per bambini. Tra i prodotti analizzati figura un paio di stivali per pioggia da donna forniti in Svizzera con un tenore di ftalati di 71 volte superiore al valore limite ammesso.<\/strong><\/p>\n\n<p>Anche in altri articoli si sono riscontrati i plastificanti ftalati e le \u00absostanze chimiche eterne\u00bb PFAS ad azione antimacchia e idrorepellente. Si tratta di prodotti chimici potenzialmente velenosi associati a malattie quali tumori, disturbi riproduttivi, anomalie della crescita nei bambini oltre che all\u2019indebolimento del sistema immunitario. A essere particolarmente esposti sono le lavoratrici, i lavoratori e l&#8217;ambiente dei Paesi produttori. Ma anche le consumatrici e i consumatori entrano in contatto con questi prodotti attraverso la pelle, la traspirazione e l&#8217;inalazione di fibre tessili. Inoltre, quando i vestiti vengono lavati o smaltiti, gli agenti chimici si diffondono nei fiumi, possono contaminare il suolo ed entrano nella catena alimentare. <\/p>\n\n<p>\u00abShein rappresenta un sistema guasto di sovrapproduzione, avidit\u00e0 e inquinamento. Il gigante della fast fashion inonda il pianeta di abiti di bassa qualit\u00e0 che, nonostante le promesse, continuano a risultare contaminati da sostanze chimiche pericolose\u00bb, dichiara Jo\u00eblle H\u00e9rin, esperta di Greenpeace Svizzera per l\u2019economia circolare.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">I prodotti sospetti riappaiono in forma quasi identica<\/h3>\n\n<p>Gi\u00e0 nel 2022 Greenpeace aveva dimostrato la presenza di sostanze chimiche pericolose oltre i valori limite legali in articoli Shein. L\u2019azienda aveva ritirato tali articoli impegnandosi a migliorare sostanzialmente la gestione delle sostanze chimiche. L\u2019attuale inchiesta \u00abShame on you, Shein [Vergognati Shein]\u00bb mostra per\u00f2 che il problema della gestione delle sostanze chimiche di Shein permane.\u00a0<\/p>\n\n<p>\u00abShein sembra disposta ad accettare danni alle persone e all\u2019ambiente: i prodotti che presentavano criticit\u00e0 nelle precedenti analisi riappaiono in forma quasi identica con le medesime sostanze pericolose\u00bb, constata Jo\u00eblle H\u00e9rin. \u00abI nostri risultati evidenziano chiaramente che l\u2019autoregolamentazione di Shein non risolve il problema. Per fermare la valanga di vestiti e responsabilizzare davvero i produttori, abbiamo bisogno di leggi anti-fast fashion vincolanti come esistono ad esempio in Francia.\u00bb<\/p>\n\n<p>Con 363 milioni di visite mensili, Shein.com \u00e8 il sito di moda pi\u00f9 visitato al mondo, con un traffico superiore a quello di Nike, Myntra e H&amp;M messi assieme. <a href=\"https:\/\/www.amisdelaterre.org\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/decryptage-fast-fashion-vdef.pdf\">La piattaforma offre in qualsiasi momento oltre 500\u2019000 modelli \u2013 venti volte la gamma di H&amp;M<\/a>. Shein continua a crescere rapidamente sul mercato internazionale, con un fatturato passato da 23 miliardi di dollari nel 2022 a 38 miliardi nel 2024. Il modello commerciale di Shein porta al parossismo il concetto di fast fashion e con ci\u00f2 il consumo eccessivo di risorse. Ci\u00f2 comporta non solo l\u2019inquinamento dell\u2019ambiente nei Paesi produttori ma anche enormi quantit\u00e0 di rifiuti tessili dannosi per l\u2019ambiente.\u00a0<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"684\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.ch\/static\/planet4-switzerland-stateless\/2025\/11\/71922021-gp0styq9r_medium-res-with-credit-line-1200px-1024x684.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-127646\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.ch\/static\/planet4-switzerland-stateless\/2025\/11\/71922021-gp0styq9r_medium-res-with-credit-line-1200px-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.ch\/static\/planet4-switzerland-stateless\/2025\/11\/71922021-gp0styq9r_medium-res-with-credit-line-1200px-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.ch\/static\/planet4-switzerland-stateless\/2025\/11\/71922021-gp0styq9r_medium-res-with-credit-line-1200px-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.ch\/static\/planet4-switzerland-stateless\/2025\/11\/71922021-gp0styq9r_medium-res-with-credit-line-1200px-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.ch\/static\/planet4-switzerland-stateless\/2025\/11\/71922021-gp0styq9r_medium-res-with-credit-line-1200px.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Rifiuti di plastica e tessili lungo le rive di Accra nei pressi della laguna di Korle.<\/figcaption><\/figure>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">E ora?<\/h3>\n\n<p>Facciamo appello alla politica affinch\u00e9 siano eliminate le falle legali e rese legalmente responsabili le piattaforme online: la legislazione svizzera in materia di prodotti chimici va applicata a tutti i prodotti venduti in Svizzera anche se sono commercializzati tramite piattaforme online estere. Inoltre, il governo svizzero deve stabilire requisiti di sostenibilit\u00e0 per prodotti tessili e calzature, segnatamente per quanto concerne la durabilit\u00e0 e la riparabilit\u00e0. La base legale \u00e8 gi\u00e0 stabilita nella legge sulla protezione dell\u2019ambiente (articolo 35i).<\/p>\n\n<p>Per frenare la rotta distruttiva dell\u2019industria della moda ultraveloce, \u00e8 necessario che il Consiglio federale introduca una normativa anti-fast fashion che preveda un\u2019imposta anticipata su tutti i prodotti tessili con un\u2019accresciuta tassazione dell\u2019abbigliamento fast fashion. Inoltre, va bandita la pubblicit\u00e0 della moda ultraveloce, anche nei social, e vanno promossi modelli di economia circolare come riparazioni, scambi e vendite di seconda mano. Queste misure andrebbero applicate senz\u2019indugio per fermare le conseguenze catastrofiche della fast fashion per il pianeta e i suoi abitanti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I capi d\u2019abbigliamento dell\u2019emporio di moda online Shein contengono tuttora sostanze chimiche pericolose.<\/p>\n","protected":false},"author":31,"featured_media":127642,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_planet4_optimize_post_is_variant":false,"_planet4_optimize_experiment_name":"","_planet4_optimize_variant_name":"","ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[182],"tags":[],"p4-page-type":[249],"gpch-article-type":[],"class_list":["post-127782","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-non-categorizzato","p4-page-type-story-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/127782","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/31"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=127782"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/127782\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":127796,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/127782\/revisions\/127796"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/127642"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=127782"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=127782"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=127782"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=127782"},{"taxonomy":"gpch-article-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/gpch-article-type?post=127782"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}